Al Mercado Medieval di Obidos


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Fino in Portogallo a curiosare in una delle più belle feste medievali

E’ vero che da quando abbiamo scoperto le feste medievali ci siamo fatti prendere sempre di più, ma finora non eravamo mai usciti d’Italia per uno di questi eventi… Che ci facciamo allora a fine luglio in Portogallo, a Obidos precisamente, ad una delle più belle feste medievali d’Europa ?

E’ cominciato tutto l’anno scorso alla festa di Volterra. Parlando con i ragazzi de La Giostra dopo il loro spettacolo, ci raccontavano del loro tour in Portogallo, di quanto fosse bello ma anche abbordabile economicamente, e sopratutto di come fossero sentite e curate le feste medievali, quella di Obidos in particolare. Insomma ci avevano fatto venire voglia.

Quando abbiamo visto che quest’anno ad Obidos ci sarebbe stata nuovamente la Giostra ed anche i Barbarian Pipe Band, cioè i due gruppi che in assoluto preferiamo fra quelli che si esibiscono nelle feste medievali, abbiamo deciso: partiamo!

Per celebrare questa “festa in trasferta” abbiamo pensato poi di prepararci finalmente dei vestiti medievali. Ne parleremo a parte: è stato un lavorone perchè ha voluto dire fare diverse nottate in bianco (grazie Lourdes!), ma ne è valsa la pena: ci ha permesso di calarci molto di più nello spirito della festa :-)

Obidos arriviamo!

Voliamo ad Obidos di domenica, con il bus da Lisbona che ci mette poco più di un ora. Già da lontano la cittadina medievale offre una vista suggestiva, interamente circondata da mura e dominata dal grande castello.
Entriamo dall’antica porta, splendidamente decorata, attorno alle 18, ancora in tempo per la festa.

Percorriamo la strada principale che attraversa il villaggio per raggiungere il Castello, le case sono molto caratteristiche, tutte bianche con bordature azzurre o gialle. Lungo le strade vi sono tantissimi fiori di specie diverse, tutte molto belle. I segni della modernità sono stati abilmente nascosti, e ci troviamo già a camminare fra bancarelle e persone vestite a tema. Tutto il perimetro delle mura è percorribilie a piedi (gratuitamente) per una passeggiata attorno alla città con vista dall’alto, che ci lasciamo per la mattina successiva.

Staremo due giorni, dormendo due notti al bed and breakfast Casas de S. Thiago. Il bb è piccolo ma molto carino e nella posizione ideale: è proprio davanti al Castello, dove si tiene la festa. Così appena vestiti i nostri nuovi panni medievali siamo pronti per il definitivo salto nel medioevo di Obidos!

La Festa nel Castello

L’entrata alla festa ha un costo di 6 euro (a noi sembra economico, d’altra parte qua la vita costa meno..). Per chi veste in abiti medievali l’entrata è addirittura gratuita :-)
Naturalmente ce la possibilità di acquistare la moneta medievale locale, ma è solo per divertimento, nessuno farà problemi sui pagamenti in euro.

Il castello di Obidos è magnifico, da fiaba. Una facciata monumentale, con torri quadrate e cilindriche, la grande porta in legno, le mura che continuano quelle della città: tutto in ottime condizioni. L’ambiente attorno è allestito in modo molto convincente, con un accampamento medievale, subito di fronte al castello, talmente ben fatto da rendere difficile credere che normalmente tutto questo non sia presente.
Lo spazio per la festa è ampio, è possibile muoversi senza troppa difficoltà fra i diversi punti allestiti per le esibizioni degli artisti, sia piccoli spiazzi che un vero e proprio palco con scalinate ed una grande arena per i tornei a cavallo. I punti di interesse sono tanti e vari e non si ha mai l’impressione di essere in un punto “vuoto” della festa.

Già dal fuori il castello si sentivano i tamburi che ci chiamavano alla festa ed appena dentro siamo subito attratti da un gruppo che suona vivacemente cornamuse e tamburi, con ragazze in costume che danzano. Di questi musicisti però, come di altri, purtroppo non abbiamo colto il nome. I gruppi musicali erano tanti e anche se non siamo riusciti a sentirli tutti con calma, abbiamo ascoltato dell’ottima musica.

L’ambiente aperto privilegia gruppi con percussioni che si fanno sentire da lontano, come i Barbarian, che anche qui sono apprezzatissimi e che comunicano grande energia. La Giostra ha riscosso un grande successo, la loro musica, sia quella di ispirazione medievale che quella mediterranea è la più variopinta ed ha trascinato tutti, compresi noi naturalmente. Tra l’altro parlavano un portoghese invidiabile, mentre noi andavamo poco oltre l’”obrigado”.

Per fortuna le tante persone che abbiamo incontrato erano veramente gentili e simpatiche e non abbiamo avuto troppi problemi a intenderci. E come sempre sono proprio le persone l’ingrediente più importante per rendere bella ed avvolgente una festa. E ad Obidos vi erano tante persone che si divertivano, fra figuranti e semplici apassionati. Impossibile non rimanere affascinanti dalla misteriosa ninfa dalle braccia come rami, o dal “lebbroso” davvero impressionante (che ci hanno detto essere un professore che si diletta in questa personificazione).


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Abbiamo poi avuto la fortuna di conoscere persone speciali che ci hanno fatto sentire i benvenuti ed entrare subito nello spirito della festa. Come Oscar e Fatima, alla cui “Taverna Cavaleiros” abbiamo mangiato non solo dell’ottimo cibo in stile medievale ma che sopratutto ci hanno fatto sentire la loro amicizia anche se ci eravamo appena conosciuti. Stiamo ancora gustando l’ultima bottiglia del “vino tinto” da loro prodotto che ci hanno regalato :-)

I punti di ristoro erano tantissimi e con una scelta molto varia: l’organizzazione ha cura che i diversi ristoratori cucinino piatti medievali per quanto possibile diversi fra loro. Non elenchiamo per vergogna tutte le bontà che abbiamo assaggiato, ma posso dire che la carne alla griglia era buonissima, così come il mitico chorizo, le polpette ed il pane di mais ed il dolce budin de Pao. Il tutto annaffiato da ottima sangria :-)

Il mercatino medievale è senz’altro il più ampio e fornito che ci sia mai capitato di vedere: tante bancarelle con una grande offerta di accessori in pelle e stoffa in stile medievale, vendute spesso dagli stessi artigiani che le realizzano. Ne ho approfittato per farmi preparare della scarpe su misura. I prezzi sono vicini alla metà di quanto pagheremmo in Italia ed è una buona occasione per fare acquisti, medievali o meno.

Fra le attrazioni più avvincenti possiamo senz’altro citare i combattimenti ed i tornei fra cavalieri che si tenevano in una arena allestita subito fuori dal castello. Si è esibito il gruppo dei Os Cavaleiros do Tempo, con una rappresentazione davvero convincente che comprendendeva tornei fra cavalieri e duelli con la spada. Molto bravi, non avrebbero certamente sfigurato nei veri tornei medievali. Ma ciò che li rende particolari è la teatralità del loro spettacolo che coinvolge ancora di più lo spettatore. Olivier il cavaliere, che è anche il leader del gruppo, è veramente un personaggio. In sella al suo cavallo gioca a fare il cattivo, ma si finisce per tifare per lui. Conoscendolo dopo lo spettacolo è in realtà simpatico e disponibibile: ci ha anche dato un po’ di dritte su dove mangiare bene in città.

Così tanto da vedere e così poco tempo!

Abbiamo avuto anche l’occasione, per pura coincidenza, di parlare con Francisco Salvador, il responsabile nella amministrazione di Obidos per il turismo e l’organizzazione degli eventi. In pratica la persona che ha ideato la festa 8 anni fa. E’ stato molto interessante sentirlo descriverci lo spirito e la cura con i quali viene allestita la festa in ogni dettaglio, con l’obiettivo anche di valorizzare questa bella cittadina medievale e di dare un motivo ai turisti per un soggiorno prolungato. E direi che almeno per quanto ci riguarda ha funzionato benissimo!

Due giorni a Obidos sono volati e come sempre accade quando una festa è ricca, tantissime attrazioni sono rimaste da vedere. Sarà senz’altro un motivo per tornarci in futuro, anche se non è proprio dietro l’angolo. Ma senz’altro merita il viaggio, sopratutto nel weekend quando la festa è al suo massimo. Per il momento resta la festa più grande e bella alla quale abbiamo partecipato :-)

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